Il contesto
Nel 2024, una medio-grande azienda agricola italiana, essicca tra le 2.500 e le 3.000 tonnellate di mais all’anno, destinato principalmente ad uso zootecnico. Il mais lavorato è particolarmente apprezzato nelle filiere della mangimistica per la sua elevata qualità. Da oltre 30 anni, l’azienda utilizza un essiccatoio mobile Mecmar modello S40/310 T2 per essiccare tali quantitativi e intende sviluppare la propria attività per gestire maggiori quantitativi e tenendo elevato il livello qualitativo.
L’investimento di 30 anni fa ha dato i propri frutti, permettendo all’azienda di espandersi, aggiungendo negli anni: un nuovo capannone, un silo di raffreddamento e un sistema di pulizia del cereale. Con l’obiettivo di aumentare ulteriormente la produzione, l’azienda ha intrapreso un ampio programma di ammodernamento della propria linea di essiccazione per valutare futuri ampliamenti successivi.
Nell’estate del 2024 è stato installato il primo essiccatoio Mecmar MC 3/60 R equipaggiato di soluzioni automatiche e ad elevata efficienza energetica, tra cui il recupero di calore e l’isolamento termico con pannelli isolanti.
Esigenze del cliente
Le aspettative del cliente erano chiare. Aveva bisogno di un sistema di essiccazione che:
- mantenesse elevate le produzione
- fosse efficiente dal punto di vista energetico
- fosse a basso impatto ambientale per quanto riguarda polvere e rumore
- fosse dotato di tecnologie digitali e 4.0 per massimizzare produttività e facilitare il monitoraggio da remoto
Questi requisiti erano sì indispensabili per progettare un investimento di lungo termine ma anche essenziali per accedere a specifiche agevolazioni.
Prima dell’installazione della nuova soluzione
Il cliente utilizzava un essiccatoio mobile S40/310 T2 con 4 motori elettrici e generatore di calore a fiamma diretta con bruciatore a gasolio. Un sistema di essiccazione tradizionale e ben collaudato, ma con alcune limitazioni nella gestione dei flussi di lavoro e nell’efficienza energetica. Il funzionamento a ciclo discontinuo richiedeva che l’azienda avesse sempre del personale pronto per caricare e scaricare rapidamente l’essiccatoio per minimizzare i tempi non produttivi.
Per aumentare la produzione dell’essiccatoio, il cliente ha affiancato all’essiccatoio un silo di raffreddamento con elevatore. In questo modo nell’essiccatoio il cereale veniva solamente riscaldato, mentre la fase di raffreddamento veniva svolta all’esterno.
Successivamente, una coclea di scarico trasferiva il cereale essiccato e raffreddato dal silo al magazzino. Sebbene questo sistema fosse funzionale, richiedeva un maggior numero di passaggi, il che rallentava la produzione, comportando maggiore manodopera per mantenere efficienti le operazioni.
Ecco quindi come risultava l’impianto di essiccazione:
- Essiccatoio mobile S40
- Coclea di scarico a silo di raffreddamento
- Elevatore
- Coclea di scarico in magazzino
La soluzione di Mecmar: l’essiccatoio MC 3/60 R
Nell’estate del 2024, dopo aver valutato diverse opzioni, sia a ciclo continuo che discontinuo, l’azienda ha scelto l’essiccatoio a flussi misti Mecmar MC 3/60 R.
Questa soluzione avanzata combina la tradizionale affidabilità Mecmar con soluzioni all’avanguardia:
- Capacità e flusso. Gli essiccatoi a ciclo continuo della serie MC sono progettati per gestire elevate quantità di prodotto in produzione continua. Il mais viene caricato nella parte superiore della colonna di essiccazione, scendendo gradualmente mentre viene asciugato da aria calda e successivamente raffreddato da aria fredda prima di fuoriuscire.
- Controllo di processo. L’essiccatoio è controllato da un moderno PLC equipaggiato da un’architettura avanzata che consente di monitorare continuamente i parametri produttivi, per lavorare in sicurezza sia in modalità automatica che manuale, garantendo un controllo preciso del processo di essiccazione.
- Efficienza energetica. L’essiccatoio è dotato di un sistema di recupero del calore e rivestito esternamente da pannelli di isolamento termico per conservare il calore, non dissiparlo in atmosfera ma focalizzarlo al massimo nell’essiccazione del cereale. Anche i flussi d’aria sono studiati e ottimizzati per un’essiccazione il più omogenea possibile, recuperando l’aria calda non satura di umidità che porta con sé ulteriore potenza essiccante.
- Minimizzazione dell’impatto ambientale. La tecnologia avanzata dei ventilatori assiali ad alte prestazioni, progettati per garantire elevati flussi d’aria con un consumo energetico minimo sono stati selezionati per dare un’aerazione di alto livello. Sono stati forniti con silenziatore per ridurre le emissioni acustiche e di una serranda antipolvere per minimizzare le emissioni di polveri.
Dopo l’installazione nel 2024, ecco come risulta l’impianto di essiccazione:
- Fossa di carico
- Coclea di carico
- Pulitore a vibrovaglio
- Coclea a elevatore
- Elevatore
- Essiccatoio MC 3/60 R
- Coclea scarico essiccatoio
- Pulitore del secco
- Elevatore
- Silo di stoccaggio
- Magazzino
Dopo l’installazione dell’essiccatoio MC
Con l’introduzione dell’essiccatoio Mecmar MC 3/60 R l’azienda ha notevolmente migliorato l’efficienza del proprio processo di essiccazione.
La nuova configurazione inizia con una fossa di carico che alimenta una coclea di carico collegata a un pulitore a vibrovaglio, che garantisce la rimozione di impurità e polveri prima dell’essiccazione. Una coclea poi trasporta il prodotto all’elevatore, che lo dirige verso l’essiccatoio MC.
Il ciclo di lavoro è ora:
- molto più snello e automatizzato
- meno polveroso di prima meno rumoroso di prima
- consuma meno combustibile ed energia elettrica di prima
Il prodotto essiccato e raffreddato viene scaricato dall’essiccatoio e, attraverso una coclea di scarico, passa attraverso un pulitore del secco, migliorando ulteriormente la qualità del cereale. Successivamente, l’elevatore trasporta il prodotto verso i silos di stoccaggio o, se necessario, al magazzino.
Il vantaggio principale di questo nuovo sistema è la maggiore automazione e la riduzione dei tempi di lavorazione. Inoltre, l’implementazione del pulitore a vibrovaglio e del pulitore del secco ha migliorato significativamente la qualità del prodotto finale. La gestione ottimizzata dell’aria e l’efficienza energetica dell’essiccatoio MC, con l’isolamento della struttura, hanno ridotto i consumi energetici e l’impatto ambientale, in particolare per quanto riguarda il rumore e la polvere.
Grazie alla soluzione fornita da Mecmar, l’azienda ha potuto continuare a espandersi e migliorare la qualità e l’efficienza del suo processo di essiccazione, garantendo un servizio di alto livello ai suoi clienti e rispettando gli standard ambientali sempre più stringenti.
Il centro si è quindi strutturato per aumentare le produzioni, i volumi da gestire e lo stoccaggio di cereale.



