Il contesto: da un processo datato a una nuova efficienza
Il nostro cliente si trovava di fronte a una sfida importante: superare i limiti di un vecchio sistema di essiccazione che comprometteva la qualità del raccolto con consumi di combustibile piuttosto elevati.
La soluzione? L’installazione dell’essiccatoio mobile Mecmar D24/175 T2, progettato per garantire efficienza e precisione nel trattamento dei cereali — con un focus particolare sul riso.
Questo modello, dotato di coclea e azionato tramite trattore, si è rivelato perfetto per l’azienda agricola: unisce flessibilità, alte prestazioni e affidabilità anche nelle condizioni di lavoro più complesse.
Perché l’essiccazione del riso richiede attenzione
L’essiccazione del riso è un processo delicato che richiede precisione e controllo per garantire la massima qualità del prodotto finito. Il riso, essendo particolarmente sensibile all’umidità residua, necessita di una cura meticolosa durante il trattamento per evitare la formazione di muffe e la perdita di germinabilità.
L’essiccatoio Mecmar D24/175 T2 è dotato di un avanzato sistema di controllo dell’aria, che regola la temperatura e l’umidità in modo preciso attraverso un’interfaccia intuitiva che può essere integrata con accesso da remoto attraverso il telefono.
La capacità di adeguare rapidamente le impostazioni in base alle condizioni atmosferiche o alla qualità del riso in ingresso assicura che l’essiccazione avvenga sempre nelle condizioni ottimali.
La temperatura di essiccazione del riso viene impostata direttamente sul quadro elettrico dell’essiccatoio in base alla tipologia di riso che si vuole essiccare e alla forma del granello. Per riso Carnaroli o altri risi tondi, di solito si considera una temperatura di essiccazione di circa 45 gradi centigradi.
Questi risi sono molto delicati se comparati con tipologie di riso di forma allungata, tipo indica, dove si può raggiungere una temperatura di essiccazione anche di 60 gradi centigradi.
Questo aspetto è cruciale per mantenere l’integrità del riso, che spesso viene compromessa da trattamenti troppo bruschi che rendono i grani troppo fragili aumentando il rischio che si fessurino e si tronchino, aumentando i difetti e negativamente impattando il prezzo di vendita. Abbiamo approfondito in questo articolo il corretto processo di essiccazione del riso.
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Un’altra caratteristica distintiva del D24/175 T2 è il suo sistema a coclea per movimentare delicatamente il riso ed esporlo progressivamente al flusso di aria calda – garantendo un buon rinvenimento, minimizzando il rischio di danneggiamento meccanico ai chicchi.
La coclea è prodotta con un passo variabile per minimizzare lo sforzo sulla trasmissione meccanica dell’essiccatoi in grado di lavorare nelle condizioni più difficili. Inoltre, lo spazio tra la coclea e il tubo è studiato per ridurre al minimo la presenza di spaccato durante la lavorazione e massimizzare la resa.
L’azionamento tramite trattore, inoltre, consente all’essiccatoio di essere facilmente spostabile e posizionato in qualunque zona dell’azienda (anche vicino al campo), riducendo i tempi tra la raccolta e l’inizio dell’essiccazione, senza la necessità di installazioni fisse quali elevatori, fosse, etc.
L’essiccatoio a trattore è equipaggiato con un generatore elettrico che permette di alimentare tutte le componenti elettriche, quali il pannello di controllo, il bruciatore, le sonde, etc.
La combinazione di efficienza energetica, controllo preciso del processo e facilità di spostamento rende il D24/175 T2 un alleato fondamentale per gli agricoltori che vogliono garantire la massima qualità del loro riso essiccato, migliorando la redditività delle loro operazioni agricole.
Risultati concreti per l’azienda agricola
ll cliente ha evidenziato diversi benefici chiave:
- L’introduzione del D24/175 T2 ha portato a una notevole riduzione dei tempi di essiccazione. L’essiccatoio raggiunge una produttività di ~ 4 ton / ora quando si va dal 18% al 14% di umidità
- Il controllo migliorato sul processo di essiccazione ha permesso all’azienda di garantire un prodotto finale di qualità superiore, una resa più alta che positivamente impatta il prezzo di vendita del prodotto finale
- L’uso dell’essiccatoio ha anche permesso all’azienda di essere più reattiva alle condizioni di mercato e resiliente alle variazioni metereologiche. Essendo in grado di essiccare il riso rapidamente e in modo efficiente, è possibile infatti scegliere il momento ottimale per vendere il prodotto, massimizzando i ritorni economici e adattandosi meglio alle fluttuazioni di mercato.
Conclusione
Il Mecmar D24/175 T2 rappresenta una soluzione concreta e performante per chi cerca un essiccatoio per riso che combini qualità, precisione e mobilità. È lo strumento ideale per aziende agricole che vogliono migliorare la resa del raccolto e massimizzare la redditività.
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