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Scopri come essiccare velocemente il mais per ridurre le perdite

 
02/03/2021

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Il mais, come molte altre tipologie di cereale, per non degenerare durante la fase di stoccaggio, necessita di essere sottoposto a processi di stabilizzazione. Infatti, per la sua corretta conservazione, il mais deve essere portato a un livello di essiccazione di sicurezza che rispetti i termini di legge e ne consenta la vendita. Sebbene una volta l’essiccazione avvenisse in modo naturale, oggi non è più possibile a causa delle grandi quantità raccolte e del periodo di maturazione in cui la radiazione solare non è sufficiente per far evaporare l’acqua in eccesso.

In alcuni paesi e specialmente in quei casi in cui il raccolto è contenuto, si utilizzano ancora le vecchie tecniche di essiccazione al sole, ad esempio disponendo un sottile strato di mais su teli di juta o in polietilene e lasciandoli per diverse ore al giorno sotto i raggi solari o essiccando gruppi di pannocchie annodate tra loro. 

Tuttavia, per velocizzare il processo di essiccazione, alcuni coltivatori ritardano il raccolto fino a quando l'umidità del grano non scende ulteriormente, aumentando, però, la probabilità che avanzi l’auto fermentazione, l’attacco di insetti, funghi e aflatossine. Le micotossine prodotte renderebbero inutilizzabile il mais raccolto, andando così a vanificare gli sforzi di coltura e raccolta e le possibilità di vendita. Oltre allo sviluppo di muffe, lasciare essiccare il mais nel campo comporta anche l’espone del raccolto a condizioni meteorologiche sfavorevoli e alla fauna selvatica.

Per garantire una corretta e veloce essiccazione del mais è necessario rimuovere l’umidità attraverso degli essiccatoi opportunamente calibrati: spingendo aria calda tra i chicchi si favorisce l’evaporazione dell’umidità che, salendo verso l’alto, verrà rimossa con il getto di aria calda successivo. Per un’efficace ed efficiente essiccazione - a seconda dell’utilizzo finale come semina, industria, zootecnica o alimentazione umana - è necessario trovare un equilibrio tra velocità e temperatura che consenta di svolgere il processo di essiccazione nel più breve tempo possibile e senza danneggiare il chicco. 

Questo equilibrio si ottiene essiccando a temperature variabili a seconda dell’umidità del prodotto in entrata e in uscita, della temperatura e umidità esterna e della conformazione della granella, se a chicco piccolo, medio, grande o piatto. L’obiettivo è quello di ottenere un’umidità residua del 13-14%. La temperatura dell’aria in fase di essiccazione dovrebbe sempre essere di 90°C +/- 20°C, ad esempio, 110°C per il mais destinato alla vendita. 

A seconda delle necessità e delle caratteristiche del proprio raccolto, nonché della destinazione d’uso del mais, Mecmar dispone di diverse soluzioni per l’essiccazione che permettono di ridurre gli sprechi e ammortizzare eventuali rischi dovuti al clima, grazie alla possibilità di stoccare il prodotto e prepararlo per successivi utilizzi. Ciò si traduce in aumento della produttività e, soprattutto, dei profitti. In questo articolo, puoi scoprire come essiccare velocemente il mais per ridurre le perdite con le soluzioni Mecmar.

Essiccatoi mobili 

Con gli essiccatoi mobili Mecmar, il mais può essere essiccato partendo da qualsiasi contenuto di umidità, per essere portato al livello di essiccazione di sicurezza per lo stoccaggio. Questi essiccatoi sono caratterizzati dalla possibilità di essere trasportati grazie alla struttura compatta e alle ruote che ne rendono veloce e pratico lo spostamento. Si tratta di essiccatoi con funzionamento a ciclo discontinuo, ovvero che iniziano e terminano un ciclo di essiccazione su un determinato volume di prodotto, caricato e scaricato interamente al completamento del processo, per questo rappresentano la soluzione migliore per l’essiccazione di piccoli (min 3 ton di prodotti) o medi quantitativi (es. 25 ton) di cereale o per chi necessita di essiccare diverse partite di cereali o di diversa tipologia. 

Essiccatoi a torre

Per grossi quantitativi di mais, Mecmar propone gli essiccatoi continui a torre. Anche questa soluzione permette un’essiccazione ottimale del cereale, infatti, viene trattato senza subire sbalzi termici e raffreddato gradualmente dopo la fase di essiccazione in modo che la temperatura del mais arrivi appena 6/7°C al di sopra della temperatura ambiente.

Tra i vantaggi nell’utilizzo degli essiccatoi a torre Mecmar vi è sicuramente la possibilità di recuperare il calore dal cereale durante la fase di raffreddamento, questo consente ridurre notevolmente il consumo di combustibile, traducendosi in un risparmio economico importante. Dopo il trattamento di essiccazione, il cereale è soggetto alla diminuzione progressiva della temperatura per giungere nella zona di scarico pulito e raffreddato a temperatura ambiente. 

Essiccatoi per pannocchie

Dall’esperienza nell’essiccazione di cereali e dal dialogo costante con clienti e agricoltori, Mecmar ha creato l’essiccatoio per pannocchie CD30 che consente l’essiccazione di 14/15 ton di pannocchie. Questo tipo di essiccazione consente di trattare il chicco mentre è ancora attaccato al tutolo, garantendo così la protezione del germe in tutto il processo di essiccazione, consentendo così un alto livello di germinabilità dei chicchi essiccati.

Mecmar ha studiato questo essiccatoio perché sia facilmente montabile e utilizzabile, inoltre, la presenza di uno scambiatore di calore lo rende ideale per un’essiccazione delicata e rispettosa dei chicchi, utilizzando solo aria calda e pulita priva dei prodotti della combustione. Questa soluzione risulta particolarmente vantaggiosa per quegli agricoltori che non dispongono di mietitrebbie per la raccolta del grano e per le piccole comunità. 

Conclusione

Chi si occupa della coltivazione dei cereali sa bene quanto sia di proprio interesse non perdere alcuna quantità di prodotto coltivato a causa di una scorretta conservazione del proprio raccolto, perciò, prevenire le muffe e il deterioramento a causa dell’umidità, oltre alla scelta di corretti sistemi di conservazione, sono delle scelte fondamentali da prendere per ridurre le perdite post-raccolta.

Mecmar, con oltre quarant'anni di esperienza e specializzazione nelle tecnologie agricole, realizza soluzioni integrabili in molteplici contesti e adattabili alle più svariate esigenze degli agricoltori. Contattaci: un team di esperti ascolterà la tua storia e troverà la soluzione più adatta alla tua realtà.


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