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Costo essiccazione mais: scopri il miglior modo per ridurlo

 
09/09/2020

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Il mais è una coltura estremamente conosciuta in tutto il mondo, che richiede l’essiccazione per poter procedere essere commercializzato. Questo trattamento comporta naturalmente dei costi ma questi possono essere ridotti per giungere a una massimizzazione dei profitti. In che modo? Mecmar, specialista nella produzione di essiccatoi per cereali, te lo spiega in questo articolo.

Come e perché essiccare il mais

Difficilmente il mais riesce a essere essiccato solo grazie a un processo naturale e, infatti, viene essiccato artificialmente con gli essiccatoi per cereali

Le ragioni per cui essiccare il mais non si legano solo allo stoccaggio: ci sono numerosi benefici legati a questo processo. Nell’articolo “5 vantaggi dell’essiccazione dei cereali che dovresti considerare”, abbiamo parlato proprio dei vantaggi che l’essiccazione permette di ottenere e del perché un’azienda agricola dovrebbe considerarli.

Quanto costa essiccare il mais?

Per calcolare il costo per l’essiccazione del mais è raccomandabile fare una distinzione tra costi fissi e costi variabili.

Confrontando anno per anno la somma dei costi totali con la produzione annuale, si ottiene il costo per tonnellata essiccata. Questo consente di eseguire a monte una serie di valutazioni, che riguardano ad esempio:

  • Scegliere se sia più conveniente acquistare un essiccatoio o continuare a essiccare in conto lavoro;
  • Valutare se e quanto sia conveniente acquistare un essiccatoio per fornire un servizio di essiccazione a terzi;
  • Comprendere quale tipo di essiccatoio sarebbe più conveniente acquistare.

Tra i costi fissi è incluso il costo d’acquisto del sistema di essiccazione con le sue componenti (bruciatore, ventilatore, contenitore di stoccaggio, ecc.) e anche i costi di proprietà: questi variano in base alle dimensioni e all'investimento totale nei sistemi di stoccaggio e includono deprezzamenti, interessi, tasse e assicurazioni. Si tratta di costi che non subiscono variazioni a seconda della quantità di prodotto da essiccare, contrariamente ai costi variabili.

Per quanto riguarda il costo d’acquisto dell’essiccatoio, il primo parametro determinante è la dimensione: infatti, maggiore è la dimensione, maggiore sarà il costo. Allo stesso tempo, maggiore è la dimensione e minore sarà il costo per metro cubo di capacità.

Altri elementi che influiscono sul costo d’acquisto sono la tipologia di essiccatoio scelto (a torre o mobile), la tipologia di azionamento (essiccatoio a trattore o essiccatoio elettrico), il combustibile necessario (gas o diesel) e il numero di accessori scelti. 

I costi variabili, invece, variano in base all’utilizzo dell’essiccatoio, al volume di prodotto, al carburante, alla manutenzione, alla manodopera, ecc. Quanto più elevato è il volume di prodotto, tanto più elevato sarà l’impatto dei costi variabili sui costi totali. Lo stesso vale per il contenuto di umidità di partenza (che generalmente varia dal 25 al 18%): tanto più alto è questo livello, tanto più lungo sarà il processo di essiccazione necessario e, conseguentemente, i costi. 

Analogamente, minore è il livello di umidità finale al quale si vuole giungere in seguito all’essiccazione, maggiore sarà il tempo necessario per il processo di essiccazione e i relativi costi. La tipologia di cereale e il livello di pulizia richiesto sono altri elementi che influenzano, in maniera più o meno diretta, l’ammontare dei costi variabili. 

Altri costi da considerare sono quelli di manutenzione (in assenza di riferimenti si può considerare un 1-2% annuo sul costo d’acquisto), di utilizzo (quali energia elettrica, combustibile, ecc.), nonché i costi per avviamenti, messe in servizio e dismesse. Nel caso in cui si utilizzi un essiccatoio mobile per essiccare di luogo in luogo, inoltre, saranno da considerarsi anche i costi di trasporto

Per una stima dei costi di combustibile, si tenga conto che per essiccare (dell’1%) una tonnellata di cereale sono necessari in alternativa:

  • 1,1 l di gasolio;
  • 1,1 m3 di gas metano;
  • 1,55 l di GPL.

Noti i costi per unità dei vari combustibili, è possibile stimare il costo relativo all’utilizzo degli stessi.

Se il costo ripaga l’investimento, devono valutarsi anche eventuali personalizzazioni della macchina.

Il costo totale per l’essiccazione del mais, quindi, è la somma dei costi fissi e dei costi variabili: per calcolare il costo finale per l’essiccazione di una tonnellata di prodotto, è necessario sommare i costi di manodopera, di carburante e di manutenzione, rapportati alle caratteristiche specifiche del mais.

Come ridurre il costo di essiccazione del mais?

Per ridurre il costo necessario per l’essiccazione del mais, è determinante conoscere con chiarezza l’incidenza dei costi, per capire quale voce dei costi incide maggiormente sul totale. Identificata questa voce, si tratta di valutare gli elementi che possono portare alla riduzione del costo complessivo.

Andiamo nel concreto con alcuni esempi:

  • In passato era conveniente essiccare con bruciatore a diesel, mentre oggi è più vantaggioso utilizzare il gas. In questo caso è possibile ridurre i costi sostituendo il bruciatore;
  • Si possiede un essiccatoio con bruciatore a fuoco diretto: utilizzando un sistema di riscaldamento con scambiatore di calore, il cereale trattato avrebbe un prezzo di vendita maggiore. Si potrebbe quindi valutare l’acquisto di una testata con scambiatore, da sostituire a quella a fuoco diretto;
  • Se aumenta la necessità di prodotto da essiccare, è consigliabile valutare l’acquisto di un essiccatoio più grande;
  • Si è dotati di un impianto fotovoltaico, che dà elevata disponibilità di energia elettrica. Se si possedesse un essiccatoio a trattore, sarebbe vantaggioso sostituirlo con uno elettrico, che sfrutti la disponibilità di energia offerta dal fotovoltaico.

Conclusione

Ridurre il costo di essiccazione del mais può essere possibile partendo dalla scelta adeguata dell’essiccatoio da utilizzare: fondamentale capire se orientarsi verso modelli mobili o a torre e valutare anche caratteristiche come capacità e dimensioni della macchina.

È bene informarsi sugli elementi che incidono sui costi di essiccazione, in quanto variano non solo in base alla tipologia di cereale e alla finalità del cereale a seguito dell’essiccazione, ma anche da paese a paese, a seconda di sovvenzioni e tasse. Una volta identificati questi elementi, è possibile determinare la tipologia di macchina e la configurazione più adatta al proprio caso. 

Mecmar, da oltre quarant’anni, si occupa dello sviluppo di essiccatoi per l’essiccazione del mais e di qualsiasi cereale e legume. Per scoprire quale soluzione potrebbe permetterti di ridurre il costo di essiccazione del mais, non esitare a contattarci: i nostri esperti sono pronti a fornirti le risposte che stai cercando.


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